La crescente pressione competitiva sul mercato globalizzato e le difficoltà che le economie industriali incontrano nel mantenere un processo di crescita adeguato alle loro esigenze, sono elementi che caratterizzano l'attuale fase storica e coinvolgono in prima fila le imprese dell'area milanese che da sempre costituiscono l'avanguardia più significativa e prestigiosa dell'intero sistema economico nazionale.
A partire dal 2003, per creare un aggregatore di risorse e competenze al servizio dell'innovazione, della ricerca e sviluppo e del trasferimento di tecnologia, la Camera di Commercio di Milano, in raccordo con le sue Aziende Speciali (Euro Info Centre, Innovazione Credito Ambiente, Marchi e brevetti, Promos, Punto New Economy, CedCamera, Centro per la Cultura d'Impresa), ha lanciato l'iniziativa strategica di Palazzo Innovazione.
Sulla base di queste premesse il Palazzo si sviluppa lungo due direttrici. La prima, di natura strategico-comunicativa, destinata a promuovere il senso e l'immagine del Palazzo dell'Innovazione. La seconda, di natura operativa, finalizzata all'attuazione di politiche di servizio alle imprese in una logica globale, coerente ed innovativa.
Nell'ambito di questa coerente funzionalità incentrata sull'interazione tra l'Ente Camerale con le sue Aziende Speciali ed enti partecipati integrati con diversi soggetti pubblici e privati operanti sul territorio, il Palazzo rappresenterà un unico punto di riferimento presso il quale ogni azienda potrà trovare risposta alle proprie diverse esigenze legate al processo innovativo.
L'aggregazione di risorse e competenze diverse e complementari avrà anche il beneficio di creare una massa critica in grado di agire efficacemente sul territorio in termini di sensibilizzazione, al fine di creare una necessaria cultura dell'innovazione come elemento centrale di una strategia che vede coinvolti sia gli Enti preposti alla gestione del territorio che le singole imprese.
L'innovazione deve in altri termini diventare parte del modo di ragionare e comportarsi delle imprese nel loro agire sul mercato, nel relazionarsi con clienti, fornitori e concorrenti, nella loro organizzazione interna. In questo modo l'innovazione entra in tutte le imprese, anche quelle operanti nei settori cosiddetti tradizionali, o quelle di piccole e piccolissime dimensioni che, pur costituendo il vero tessuto imprenditoriale lombardo, tipicamente non vengono associate al concetto e alla pratica dell'innovazione.